InfoAut
Immagine di copertina per il post

Sudafrica: votato l’accordo per l’aumento dei salari dei minatori

La decisione è arrivata dopo che ieri i minatori, riunitisi agli ingressi della miniera di Marikana, hanno ascoltato l’ultima proposta fatta dall’azienda Lonmin e l’hanno poi votata a maggioranza.

Da domani, dunque, l’attività nelle miniere ripartirà anche nei luoghi più caldi della protesta e le migliaia di lavoratori torneranno al lavoro con un aumento del 22% sul salario minimo.

Si tratta di una vittoria solo parziale rispetto alle rivendicazioni inizialmente sollevate nel corso degli scioperi, ma dettata anche dalle fortissime pressioni e dalle continue minacce che non solo la multinazionale ma anche Gran Bretagna e Stati Uniti hanno fatto affinché la produzione riprendesse al più presto.

Al di là dell’accordo accettato, comunque, le settimane di sciopero che hanno investito il Sudafrica portano con sé degli elementi importanti: innanzitutto la rabbia ancora viva per le agghiaccianti immagini di Marikana, dove lo scorso 16 agosto la polizia aprì il fuoco contro i minatori, che hanno riportato alla luce pratiche e leggi che si volevano retaggio dell’epoca dell’apartheid e sono invece tornate con prepotenza a rivelare contraddizioni e conflitti mai esauriti.

Ma il lungo sciopero ha inflitto anche e soprattutto un duro colpo alle multinazionali impegnate nello sfruttamento dell’oro sudafricano (che nelle ultime settimane hanno perso quasi 550 milioni di dollari, con una forte ripercussione anche sull’economia dello stesso Sudafrica), segnando un precedente importante nei rapporti di forza tra le aziende e i lavoratori e in futuri scenari conflittuali che la vittoria solo parziale lascia preludere per il futuro.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

accordominatorisudafrica

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Proteste in Siria contro Israele

In questi giorni, a partire dalla notte tra il 31 marzo e il 1 aprile, si sono verificate in Siria proteste contro Israele immediatamente scattate a seguito della notizia del passaggio alla Knesset della legge che istituisce la pena di morte per i prigionieri palestinesi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Tra le macerie di Gaza, le ragazze reagiscono, un pugno alla volta

Nella Gaza dilaniata dalla guerra, ragazze e giovani donne ricostruiscono un club di pugilato, usando lo sport per elaborare il dolore, sfidare le norme e trovare la forza in mezzo allo sfollamento.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Israele introduce la pena di morte per i palestinesi

Impiccagione, nessun appello e applicazione selettiva: la norma voluta da Ben Gvir e sostenuta da Netanyahu legalizza la disuguaglianza e istituzionalizza la punizione su base etnica.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

No Kings Italy: manifestazione nazionale a Roma “Together contro i re e le loro guerre” – cronaca della giornata

Sabato 28 marzo, a Roma, la manifestazione nazionale “Together – No Kings, contro i re e le loro guerre”. Appuntamento alle ore 14 in Piazza della Repubblica dopo il concerto di ieri, 27 marzo, alla Città dell’Altra economica, sempre nella Capitale, cui hanno partecipato migliaia di persone e decine di artiste e artisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

28 marzo a Niscemi: liberiamo i territori dalla guerra

Il 28 marzo alle ore 15 torniamo a scendere in piazza a Niscemi (CL), la città del MUOS, per dire con forza no alla guerra e all’uso delle basi militari statunitensi in Italia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La guerra come risposta alla crisi di egemonia statunitense conduce alla recessione globale

L’apprezzamento momentaneo del dollaro spinto dalla domanda aggiuntiva di petrodollari occulta una fragilità strutturale dell’economia americana.

Da Radio Blackout

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Competizione USA-Cina e impatti sul mercato dell’energia

Chi guadagna dal blocco dello Stretto di Hormuz? ENI, ad esempio. Si parla di dividendi straordinari per la società di Descalzi da quando il petrolio è stabile sui 90 dollari, con oscillazioni che vanno sino a oltre i 100.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Escalation in Medio Oriente: si allarga il conflitto tra Iran, Libano e paesi del Golfo

All’inizio della terza settimana dall’aggressione israelo-statunitense all’Iran, si osserva un’ulteriore escalation del conflitto: si alza la posta in gioco e si amplia il raggio degli obiettivi colpiti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Operazioni di polizia in Tunisia contro la Global Sumud Flotilla

A partire dal 6 marzo le autorità tunisine hanno arrestato  diversi membri, attuali ed ex, della Global Sumud Flottilla e li hanno portati all’Unità Investigativa della Garde National a El Aouina, Tunis Capital.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Chi ha paura della pace?

L’Università di Pisa fa sparire il presidio di Pace dei “Tre Pini”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cessate il fuoco nella Striscia di Gaza: facciamo il punto con Eliana Riva

“Cessate il fuoco”: è la notizia che da ieri sera poco dopo le 18 occupa le prime pagine di tutti i giornali, dopo la dichiarazione su Truth da parte di Donald Trump che si è intestato l’accordo tra Israele e Hamas.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Brics: un vertice che preoccupa l’Occidente

Raramente un vertice dei Brics è stato seguito così da vicino. Perché Usa e Ue temono questa alleanza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bolivia: Per le gravi lesioni dopo un attentato muore il dirigente dei minatori Orlando Gutiérrez

La famiglia ha confermato la fatale conclusione. Il presidente eletto Luis Arce e l’ex mandatario Evo Morales hanno espresso le loro condoglianze attraverso le reti sociali. Il segretario esecutivo della Federazione Sindacale dei Lavoratori Minerari della Bolivia (FSTMB), Orlando Gutiérrez, è morto questa mattina a seguito delle gravi lesioni subite in un attentato dopo le […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Colombia: storico accordo tra FARC e governo verso una ‘Pace Degna’

L’accordo siglato prevede un’ampia amnistia per i delitti politici e la creazione di una “giurisdizione speciale per la pace” – integrata da magistrati colombiani, ma con l’assistenza di giuristi stranieri – che dovrà processare gli imputati per gli altri crimini, compresi quelli di lesa umanità. L’accordo è stato annunciato in una cerimonia congiunta all’Avana, in […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’accordo tra Iran e P5+1: una reale normalizzazione?

  Introduzione Due giorni dopo la scadenza della deadline, molti profilavano un fallimento dei negoziati tra Iran e P5+1 (5 membri consiglio di Sicurezza più la Germania). Ma la volontà politica di tutte le parti in causa ha invece fatto sì che si continuasse a trattare ad oltranza, per giungere infine alla lettura congiunta della […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

India, le lotte dei minatori di fronte alle privatizzazioni

Il programma economico del governo è incentrato sulle privatizzazioni di diversi settori industriali con lo scopo, vorrebbero far credere, di dare lavoro ai milioni di indiani disoccupati e riportare i tassi di crescita ai livelli pre-crisi. L’India è il secondo Paese al mondo, dopo la Cina, per quantità di carbone bruciato a scopo energetico. È […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Colombia: intervista all’ELN

“Magari fosse domani il momento di firmare gli accordi di pace” Nella prima intervista esclusiva dopo la realizzazione del V Congresso dell’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN), Antonio García, storico membro del Comando Centrale di questa guerriglia, dà per la prima volta i dettagli dell’agenda che stanno negoziando con il governo di Juan Manuel Santos e […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Turchia: non si placa la rabbia. Cortei in tutto il paese

Ieri più di 20 mila persone hanno invaso Izmir, la città più vicina alla regione dove si trova la miniera della Soma Holding. Mentre i sindacati hanno indetto uno sciopero generale di 24 ore, un corteo compatto, eterogeneo e determinato ha preso le strade della città, portando diversi cartelloni e scandendo cori contro Erdogan e […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Turchia: strage di operai in una miniera, più di 200 morti

Aggiornamento ore 14.30: Il numero delle persone morte è salito a 238.La polizia è intervenuta con lacrimogeni e idranti contro gli studenti e le studentesse dell’ODTÜ, i quali si muovevano in corteo verso il ministero dell’energie. Al momento i fronteggiamenti continuano all’entrata del campus, dove i giovani hanno costruito barricate per rallentare l’avanzata degli agenti. […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sud Africa: continua lo sciopero dei minatori. Ritrovate le salme degli operai dispersi

Il drammatico evento si è verificato dopo che martedì mattina la polizia ha sparato granate stordenti e proiettili di gomma contro tre mila operai in sciopero che hanno bloccato la strada verso la miniera di platino di Amplats. I lavoratori hanno picchettato l’ingresso dei pozzi per impedire a coloro che non scioperavano di entrare all’interno. […]