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Ucraina: l’Europarlamento dice sì all’uso dei fondi del PNRR per nuovi armamenti

Oggi, giovedì 1 giugno, il Parlamento europeo in sessione plenaria, a Strasburgo, ha dato via libera con 446 voti a favore, 67 contrari e 112 astenuti alla legge a “sostegno della produzione di munizioni Ue (Asap) per rafforzare la capacità produttiva europea ideata per sostenere lo sforzo bellico dell’Ucraina”.

Respinti gli emendamenti presentati dal gruppo dei Socialisti e democratici che richiedevano l’esclusione dell’uso dei fondi del Pnrr e del piano Coesione.

Il provvedimento quindi consente agli stati membri di utilizzare fondi europei, come il Fondo per la coesione sociale del Pnrr, per la produzione di armamenti al fine di riempire i magazzini, gli arsenali, “svuotati” da oltre un anno di forniture militari all’Ucraina.

Si tratta del programma Ue per aumentare la produzione di missili e munizioni e consegnare un milione di proiettili all’Ucraina entro l’anno. Il fondo è finanziato con 500 milioni, ma prevede anche la possibilità per gli Stati membri di finanziare la produzione usando, a discrezione, fondi europei come quelli del Recovery plan, sottraendoli così alle destinazioni originali, di carattere civile, sociale e ambientale.

Ne abbiamo parlato con Francesco Vignarca, portavoce nazionale della Rete per la pace e il disarmo. Ascolta o scarica.

da Radio Onda d’Urto

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pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

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