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Bloccati i lavori del Cociv su due terreni a Libarna

Con la solita generosità decine di No Tav – Terzo Valico sono accorsi sul posto e hanno immediatamente bloccato gli operai che stavano delimitando i terreni e eseguendo il taglio di alcuni alberi. Forse consapevoli di essere dalla parte del torto gli operai si sono fermati senza nessuna discussione, considerato anche che il 30 luglio gli espropri non sono stati eseguiti secondo quanto dispone il testo unico sulle espropriazioni di pubblica utilità. Sul posto sono poi sopraggiunti i carabinieri di Serravalle e il personale della Digos di Alessandria che hanno preso atto di quanto stava accadendo. Il blocco si è protratto per tutta la mattinata fino all’arrivo parecchie ore dopo di un tecnico del Cociv che ha esordito dicendo di non occuparsi di espropri ma di bonifiche belliche! Il signore in questione, con tanto di faldone sotto braccio, ha sentenziato che il 30 luglio tutte le immissioni in possesso sono state eseguite e che anche il terreno per cui non è mai stato notificato il decreto di esproprio risulterebbe nella loro disponibilità. Ovviamente non ha acconsentito che si potessero vedere le carte comprovanti quanto da lui dichiarato e si è quindi allontanato tornandosene presso il suo ufficio che è bene ricordare si occupa di bonifiche belliche. Ormai non c’è più niente di cui stupirsi davanti a chi pensa di potersi muovere sul territorio con un’arroganza e un’impunità che non fa altro che accrescere la rabbia nei confronti di chi vorrebbe costruire il Terzo Valico.

Intorno alle 14 i No Tav hanno deciso di lasciare il bosco di Moriassi per tornare alle loro attività con la consapevolezza di aver nuovamente messo a segno un’importante giornata di lotta che ha bloccato per quasi sei ore il lavoro degli operai. Ovviamente la battaglia degli espropri è lungi dall’essere terminata e domani la riunione dei comitati deciderà quali saranno i prossimi passi da compiere per continuare ad ostacolare i piani dei devastatori.

 

L’intervista ad Egio da Radio Onda d’Urto

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da notaterzovalico.info

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