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Gassificatore: Zinzi sempre più isolato. I NoGas rilanciano.

Con l’iniziativa pubblica tenutasi a Capua il 15 giugno scorso, il movimento NoGas aveva chiamato a raccolta tutto il fronte contrario al gassificatore: cittadini e movimenti si erano incontrati in piazza dei Giudici ed avevano chiesto, a quelle componenti istituzionali che si erano dichiarate contrarie all’impianto, di dare un sostegno più deciso alla battaglia intensificando le pressioni verso gli organismi competenti al fine di chiarire le posizioni delle istituzioni regionali e provinciali. Oggi, a seguito dell’audizione tenutasi nella giornata di ieri presso la Commissione trasparenza della Regione Campania, alla quale abbiamo partecipato, l’iniziativa posta in campo dal movimento sembra aver prodotto i suoi primi frutti.

 

Innanzitutto, accogliamo con positività la posizione dell’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano, nuovamente dichiaratosi contrario all’installazione dell’impianto. Posizione ancorata, ovviamente, a tutte le criticità che hanno contraddistinto il progetto sin dal principio, denunciate e sollevate dai movimenti in più di un anno e mezzo di mobilitazioni.

All’incontro erano presenti il consigliere regionale Gennaro Oliviero, il Presidente del Consiglio regionale Paolo Romano, il Presidente della Commissione Nicola Caputo e, come già accennato, l’Assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano. Ad essere assente è stato Michele Di Natale, commissario ad acta per la costruzione dell’impianto.

Insomma gli ultimi fedeli sponsor del gassificatore pare siano proprio il Presidente della Provincia Zinzi e il commissario Di Natale che, nonostante la bocciatura dei movimenti e, a questo punto, della stessa Regione, continuano ostinati a voler perseguire nell’inutile e dannoso progetto di costruire un inceneritore in provincia di Caserta.

In particolare, il presidente Zinzi, ripete, nelle periodiche dichiarazioni alla stampa, il mantra che va riproponendo da circa un anno secondo cui il bando di gara per la realizzazione dell’opera sarà lanciato tra pochi giorni.

Così, mentre il gassificatore continua a produrre i suoi effetti di vera e propria “sfiga” verso tutti i suoi sostenitori, lasciando isolato e abbandonato chiunque gli faccia da sponsor (esempi concreti sono proprio Antropoli, Zinzi e Di Natale), il Movimento NoGas continua ancora più determinato la sua battaglia che, seppur lascia intravedere uno spiraglio di vittoria all’orizzonte, non si accontenta minimamente di dichiarazioni di intenti, bensì andrà avanti fino a quando non ci sarà piena vittoria con l’eliminazione del gassificatore dal piano rifiuti.

Una volta conseguito questo importante risultato, lo considereremo come una delle tante battaglie vinte nell’ambito di una guerra ancor più grande, quella contro l’incenerimento insensato dei rifiuti e le megadiscariche, per una diversa gestione dei rifiuti con la riduzione a monte, il riciclo ed il riuso dei materiali, la bonifica, sotto il controllo popolare, dei territori inquinati.

Che nascano lotte in tutta la Campania, in ogni paese, in ogni città, in ogni angolo di periferia.

 

Capua, 27 giugno 2013

Il Movimento NoGas

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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