InfoAut

Ad ognuno il suo

Dopo la contestazione a Franceschini di qualche settimana fa, nella sera di giovedì è toccato, sempre a Roma, alla ex governatrice del Lazio Renata Polverini. Un gruppo di persone, tra cui molte giovani donne, hanno sorpreso la deputata del Pdl mangiare insieme alla sua cricca di commensali e politicanti vari in un ristorante romano, contestandola.

Una comunicazione chiara quella che si è voluta dare alla Polverini e compagnia: “Mentre voi mangiate, Roma sanguina, senza risorse e senza sanità pubblica”. Un messaggio diretto verso chi ha delle precise responsabilità rispetto alla situazione in cui versa la sanità pubblica della regione e che volente o nolente la ex governatrice deve assumersi e non solo lei, ma più in generale anche la variegata compagnia di chi siede sulle poltrone dei palazzi del potere.

Non servono quindi le arie da vittimista che la rappresentante del Pdl sta ventilando all’indomani della contestazione a lei diretta per raccogliere quella solidarietà scontata e unanime dei “suoi”. Gli stessi che gridano all’episodio di “squadrismo” di cui è stata “vittima”, come chi non conosce altra parola per esprimere invece quella rabbia verso chi priva dei propri bisogni la popolazione.

Più che parlare di “squadrismo” o di cieca condanna del gesto, probabilmente la Polverini -e quelli alla sua stessa stregua- dovrebbe capire che ogni azione comporta una conseguenza, e chi commette l’azione poi dovrà assumersene la responsabilità. E questo, che non è certo una scoperta innovativa, riguarda tutti quelli che come lei sono soggetti a precise imputabilità, individuabili a livello di attuazione politica. Qualcuno evidentemente, trova ancora il modo per ricordare ai diretti interessati queste implicazioni ignorate.

Non si stupiscano quindi se oggi e domani verranno contestati non solo più in piazza e nelle strade, ma in ogni angolo e in ogni città, per ribadire che non sono graditi e che i loro danni, oltre ad essere in molti e molte a non volerli pagare, hanno delle conseguenze che non sono quelle che si aspettano.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Editorialidi redazioneTag correlati:

castapolverini

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Autonomia energetica, sicurezza energetica: tutte favole

In questi giorni Meloni è volata in Algeria per definire nuovi accordi nuovi con Tebboune per aumentare l’importazione di gas dopo lo stop di gnl dal Qatar.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Tutti a casa!

Un voto contro il sistema e la guerra.
Ciò che abbiamo pronosticato qualche giorno fa alla fine si è avverato, stra-vince il No al referendum costituzionale e il Governo prende la più grossa batosta, in termini di consenso, di tutta la sua legislatura.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Quindi no!?!

La campagna referendaria sta giungendo al termine e lo scenario che si profila per il governo è più che incerto.
L’ennesima grossa magagna si interpone al cammino governativo che, fino alle mobilitazioni di settembre ottobre 2025, appariva privo di inciampi.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Guerra all’Iran: da un certo punto in là non c’è più ritorno

Ad oggi è possibile sostenere che gli USA non si aspettassero una durata della guerra di questo tipo. Nessun segno di de-escalation: gli attacchi aerei contro l’Iran si intensificano nella seconda settimana di guerra. I bombardamenti su Teheran sono indiscriminati, ospedali, scuole, civili, depositi di petrolio nel centro della città.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

L’Ordine imperiale e la Resistenza

Quello che inizialmente sembrava voler essere una sorta di guerra lampo, come successo in Venezuela, si sta trasformando in un conflitto che durerà nel tempo, scompaginando i piani iniziali.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

“Un invito a camminare insieme per realizzare un sogno comune”

Si è da poco conclusa la due giorni di discussione “Per realizzare un sogno comune” del 21 e 22 febbraio a Livorno. Ore dense di scambio, di condivisione, di domande comuni in cui decine di realtà di lotta, centinaia di persone da tutta Italia e le isole, hanno provato a fare i primi passi per camminare insieme.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Ritratto di famiglia:Trump, Epstein e la Silicon Valley. Tra controllo dei corpi e nuovo ordine tecnologico

Trump pochi giorni fa al Congresso ha snocciolato una serie di orpelli discorsivi per dimostrare che tutto sta procedendo per “Rendere l’America Ancora Grande”.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Inizia la guerra totale in Medioriente? (in aggiornamento)

Questa mattina l’Iran è stato svegliato da un nuovo attacco congiunto di Israele e Stati Uniti. Numerose le città colpite e soprattutto, a finire sotto il fuoco dei missili sono state le strutture governative e dell’esercito. Non è ancora chiaro il volume distruttivo messo in atto e quanti membri dell’apparato iraniano ne abbiano pagato le conseguenze.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Costi quel che costi

Lo sgombero di Askatasuna non è (solo) un episodio di cieco rancore da parte di un governo di destra che approfitta della presa del potere per regolare i conti con l’opposizione sociale. 

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Iran: accettare la complessità per esserne all’altezza

Da quando è scoppiata la rivolta in Iran assistiamo all’ennesimo scontro tra tifoserie contrapposte all’interno del movimento antagonista e più in generale della sinistra di classe.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Iniziano ad avere (un po’ di) paura

Sabato sera, dopo la rielezione del capo dello Stato, in migliaia si sono diretti verso Montecitorio per protestare contro la rielezione di Napolitano per esprimere quel malcontento che la politica italiana, nella sua particolare anomalia, sta generando nei tempi dell’ingovernabilità peculiare. E proprio mentre un folto gruppo di persone si stava dirigendo verso la piazza, […]

Immagine di copertina per il post
Culture

La funzione Polverini e la marea

Lo scandalo è quello strumento di regolazione dei rapporti politici che è passato, viaggiando in varie epoche, dalla società di corte a quella delle reti. Non a caso Castells, in Comunicazione e potere, gli dedica un importante capitolo. Perchè lo scandalo è uno strumento potente di regolazione dei conflitti politici e di potere. E funziona […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

La Lega Nord, emblema vivente della casta italiana

Il repentino avvicendamento di governo ha messo in evidenza alcune caratteristiche della classe politica che ci governa. Esse possono essere individuate attraverso l’accostamento di due fenomeni: l’intesa parlamentare tra Pd, Pdl e Terzo Polo attorno all’esecutivo Monti e il ritorno all’opposizione della Lega. Quest’ultimo avvenimento, in particolare, sembra poter aprire la strada a un recupero […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Contro ‘la Casta’

Citiamo solo gli ultimi in ordine di tempo. Lo spot della Fiat che ammicca esplicitamente al rancore verso le auto blu. Il video di Enzo Jachetti (uno che prestando la sua faccia al vero telegiornale del ventennio berlusconiano, Striscia la notizia, ha molte responsabilità della situazione in cui ci troviamo) che manda tutti i politici […]