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Arrestati 6 studenti baschi dopo lo sciopero studentesco

Le detenzioni si sono prodotte nei paesi di Txantrea, Arrotxapea, Antsoain e Mendillorri. L’accusa che viene rivolta ai giovani è quella di aver partecipato alla manifestazione (successivamente caricata duramente dalla polizia autonoma basca) a Irunea durante la giornata di sciopero.

Ai 6 arrestati di questa mattina, gli si imputa nello specifico il reato di “disordini pubblici” e di “attentanto contro l’autorità”. I capi di imputazione sono stati resi noti dopo che la delegazione del governo spagnolo in Navarra ha reso pubblica l’operazione di questa mattina. Secondo le stesse fonti, i giovani si trovano in questo momento in questura, in attesa dell’interrogatorio. Con i 6 detenuti di oggi, sale a 15 il numero delle persone arrestate in seguito allo sciopero studentesco del 27 marzo. Altri 9 studenti infatti, vennero arrestati durante le cariche effettuate dalla polizia.

L’operazione di questa mattina, mirata a colpire il movimento studentesco basco, rappresenta ancora una volta una reazione programmata a quella che è stato uno sciopero studentesco conflittuale che si è portato avanti in diverse città basche. Emblematiche sono le dichiarazioni pubbliche (per mezzo stampa della polizia spagnola) che non scarta l’ipotesi di effettuare altri arresti nelle prossime ore.

Intanto gli studenti e le studentesse preparano la loro risposta a queste prime detenzioni e per le 18 hanno indetto un presidio sotto la questura dove sono rinchiusi i 6 giovani.

Il video dello sciopero studentesco del 27 marzo a Iruna, caricata duramente dalla polizia

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