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Rioccupata la Foa Boccaccio

Slogan antico, ma che a noi piace tanto. Ci piace soprattutto metterlo in pratica ricordando che la determinazione delle persone, la volontà di mettersi in gioco e la capacità di sapersi riorganizzare sono virtù che appartengono alla genetica dei movimenti di lotta.

Ecco perché, al termine dell’ennesima giornata di mobilitazione seguita allo sgombero di via Durini, abbiamo deciso di occupare, come già facemmo due volte in passato (novembre 2003, apirle 2004) lo stabile dismesso di via Boccaccio 6, area che per più di quattro anni ha ospitato le nostre attività.

Questa non è un’operazione per reduci nostalgici, ma un forte atto di denuncia di come quello spazio giaccia, dopo quattro anni dal nostro allontanamento, assolutamente inutilizzato e ben lontano da una qualsiasi azione di riqualificazione, giustificazione con la quale, nel giugno del 2008 fummo sgomberati.

Allora si paventò agli occhi del nostro collettivo la stessa situazione verificatesi ieri mattina con lo sgombero di via Durini, fortemente voluto da una proprietà infame, che per decenni ha lasciato lo stabile in stato di degrado e “casualmente” ha palesato interesse a metterlo in sicurezza nel momento in cui la F.O.A. Boccaccio ha provato a ridagli vita, con un processo di riqualificazione autogestito e autorganizzato.

Su questa dinamica si potrebbero spendere davvero molte parole, ma nei prossimi giorni ci sarà tempo e modo per approfondirne l’analisi, per il momento ci limitiamo ad affermare che questa logica va scardinata e l’azione di stanotte è un segnale chiaro in questa direzione.

Ribadiamo la nostra determinazione nel dare continuità alle iniziative in programma, sia in strada con IN THE PIPELINE FESTIVAL che avrà luogo stasera presso i giardini pubblici di via Azzone Visconti, sia presso l’area di via Boccaccio 6 dove sarà possibile accedere dopo le 24 per l’ “after party”, nonché con il concerto che si terrà domani, sabato 9 luglio a partire dalle 21.

FOA BOCCACCIO 003 – Via Boccaccio 6, Monza – boccaccio.noblogs.org

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